Uno degli obiettivi del Metodo KEMEN® è una pratica professionale competente, rispettosa e consapevole dei propri limiti.
È riservata ai professionisti che ne hanno competenza e responsabilità. Serve a identificare una condizione clinica con conoscenze scientifiche, valutazioni specifiche ed esami.
L’estetista non formula diagnosi. E il Metodo KEMEN® non insegna a formularle.
Propone un approccio osservativo: raccogliere informazioni, conoscere meglio la persona, considerare il contesto in cui l’inestetismo si manifesta.
Significa rispettare la complessità della persona: ogni organismo è influenzato da fattori biologici, ambientali, comportamentali ed emotivi che interagiscono tra loro.
Attribuire un inestetismo a un’unica causa sarebbe una semplificazione eccessiva. Il Metodo preferisce la prudenza alle certezze assolute.