Riconoscere un inestetismo, valutarne le caratteristiche e scegliere il trattamento giusto è il cuore dell’attività dell’estetista.
Se tutta l’attenzione va su ciò che si vede, si rischia di perdere di vista il contesto in cui quell’inestetismo si manifesta.
E limitarsi all’osservazione estetica significa rinunciare a una parte importante delle informazioni disponibili.
Per anni il linguaggio professionale ha identificato la cliente con il suo inestetismo: «la cellulite», «le rughe», «la pelle acneica».
Il Metodo propone un cambiamento culturale: esistono persone che presentano cellulite. Sembra poco, ma cambia il modo di entrare in relazione con chi hai davanti.
Ogni osservazione acquista valore dentro il contesto della persona:
L’inestetismo ti mostra che cosa osservare.
La persona ti aiuta a capire come accompagnarla.