Cambio di prospettiva 15
«Per usare la psicosomatica
devo conoscere
la sua vita privata»
La vita privata appartiene alla cliente.
Decide lei.
Da dove nasce
Una convinzione che crea insicurezza

Molte pensano che, per comprendere una persona, servano la sua storia, le sue relazioni, i suoi problemi, gli eventi che ha vissuto.

In realtà non è così
È la cliente a decidere se, quando e quanto condividere.
L’estetista non raccoglie informazioni personali per formulare interpretazioni.
Non le servono tutti i dettagli per lavorare con professionalità.
Il tuo ruolo
Ciò che porta nel presente
È questo che osservi.
Come entra in cabina
La postura e il linguaggio del corpo
L’espressione del volto
Il tono della voce
Le parole che sceglie di condividere
Discrezione
Senza invadere

Questi elementi aiutano a capire come accompagnare quella persona durante il trattamento. Senza fare domande che non appartengono al tuo ruolo.

La fiducia
Non nasce dalla quantità di informazioni raccolte, ma dalla qualità della relazione.
Il tuo compito resta lo stesso
Se racconta, o se non racconta
Sceglie di raccontarsi
Accogli con rispetto e discrezione.
Sceglie di non farlo
Accogli con lo stesso rispetto e la stessa professionalità.
La cliente non deve raccontarti la sua vita.
Deve poter scegliere liberamente se farlo.
Lo Sguardo KEMEN®
Cambio di prospettiva 15
Prima di tutto,
la sua libertà.
È da qui che si costruisce
una relazione di fiducia.