L’estetista KEMEN® non invade la privacy. La rispetta.
Avvicinarsi alla psicosomatica
Una paura frequente
Molte pensano che parlare di emozioni significhi entrare nella sfera privata della cliente: conoscerne la storia, fare domande intime, affrontare argomenti delicati.
Non è questo che fa l’estetista KEMEN®
Non cerca informazioni personali. Accoglie solo ciò che la cliente sceglie liberamente di condividere.
Una grande differenza
Invadere o accogliere
Domande per curiosità
Cercano informazioni. Invadono.
Uno spazio libero
La persona può esprimersi se vuole. Accoglie.
La cliente può raccontare di essere stanca o preoccupata. Può anche scegliere di non farlo. Entrambe le scelte meritano lo stesso rispetto.
La sua libertà
Basta osservare il presente
Non serve conoscere tutta la sua storia.
La postura
L’espressione del viso
Il tono della voce
Come vive il trattamento
È questa attenzione a creare fiducia
Quando una persona si sente accolta
Non quando qualcuno vuole sapere tutto di lei.
Ma quando capisce
Di poter parlare… oppure restare in silenzio… senza sentirsi giudicata.
Parlare di emozioni non significa entrare nella vita privata della cliente. Significa rispettare la persona nella sua interezza.
Lo Sguardo KEMEN®
Cambio di prospettiva 13
Anche il silenzio va accolto.
Il rispetto del silenzio è una forma di accoglienza.