Molte professioniste evitano di osservare davvero la cliente per paura di risultare invadenti o giudicanti. Nessuno vuole mettere l’altra persona a disagio.
«Hai un viso molto stanco.» Rischia di diventare un’etichetta.
«Oggi noto che il contorno occhi appare più segnato rispetto all’ultima volta. Come stai?» Apre uno spazio di dialogo.
Quando osservi senza voler subito una risposta, cogli dettagli che prima passavano inosservati:
Più cresce la capacità di osservare, meno nasce il bisogno di giudicare.