Cambio di prospettiva 08
«La cliente vuole solo
un trattamento estetico»
Spesso è così.
Ma è davvero tutto qui?
Da dove nasce
Una convinzione che nasce dall’abitudine

Quando una cliente entra in istituto è naturale pensare che voglia migliorare un inestetismo, rilassarsi o prendersi cura del corpo. Ed è certamente così.

Ma chi lavora con le persone lo sa
Dietro una richiesta apparentemente semplice, molto spesso c’è di più.
Non per tutte, non sempre
Cosa può esserci dietro
Ritrovarsi
Sentirsi di nuovo bene con la propria immagine.
Un cambiamento
Attraversare un periodo di passaggio.
Un momento pesante
Vivere una fase di forte stress.
Essere ascoltata
Anche senza trovare le parole giuste.
L’errore è dare per scontato che tutte vogliano solo un trattamento…
oppure che dietro ogni inestetismo ci sia un disagio emotivo.
La realtà è più sfumata
Il primo gesto professionale
Non formulare ipotesi. Ascoltare.

Osservare. Lasciare che sia la cliente, se lo desidera, a raccontare qualcosa di sé.

A volte bastano pochi minuti di dialogo. Altre volte basta il silenzio. A volte non emergerà nulla oltre la richiesta estetica: ed è perfettamente normale.

La differenza
Quando la cliente si sente vista

In certi casi proprio quel clima di accoglienza permette alla cliente di sentirsi vista come persona, non solo come portatrice di un inestetismo.

Ed è spesso questa la differenza
Che rende un trattamento davvero memorabile.
Un trattamento si ricorda non per ciò che è stato fatto,
ma per come la persona si è sentita.
Ciò che resta
Ogni trattamento inizia dal corpo.
Ma ogni corpo appartiene a una persona.
Lo Sguardo KEMEN®
Cambio di prospettiva 08
Cambia lo sguardo,
non il ruolo.
Ricordare la persona dietro la richiesta
è già parte del trattamento.