Cambio di prospettiva 07
«La psicosomatica
sostituisce la medicina»
Una delle convinzioni
più pericolose da chiarire.
Nessuna delle due è corretta
Due errori opposti
«Basta capire l’emozione»
Pensare che comprendere un’emozione risolva un disturbo fisico.
«Le emozioni sfidano la medicina»
Pensare che considerarle metta in discussione la medicina.
Medicina e psicosomatica non sono in competizione.
Obiettivi e strumenti diversi
Due prospettive che si completano.

La medicina studia, diagnostica e cura le patologie con conoscenze scientifiche, procedure validate e protocolli clinici.

La psicosomatica allarga lo sguardo alla persona intera: aspetti biologici, psicologici, relazionali e ambientali che si influenzano.

Per un’estetista è fondamentale
Il ruolo dell’estetista
Non formula diagnosi
È responsabilità dei professionisti sanitari.
Non interpreta sintomi
Né suggerisce terapie.
Osserva, ascolta, riconosce
Sa cosa rientra nelle sue competenze e quando invitare la cliente dal medico.
Conoscere i propri confini non limita la professionalità.
La rafforza.
Sicurezza, tutela, fiducia
La vera competenza
Fare molto bene ciò che ti compete

Una professionista competente non cerca di fare tutto. Fa molto bene il suo lavoro e riconosce con serenità quando serve il contributo di altre figure.

Il risultato
Una presa in carico più completa della persona, nata dalla collaborazione.
Lo Sguardo KEMEN®
La domanda giusta

Non «Posso sostituirmi ad altri professionisti?», ma:

«Come posso offrire il meglio delle mie competenze, nel rispetto del ruolo di ciascuno?»
Medicina e psicosomatica non si escludono.
Possono completarsi.
Collaborare, non sostituire
Cambio di prospettiva 07
Ognuna
nel suo ruolo.
Dalla collaborazione nasce
la cura più completa.