Basi scientifiche · Metodo KEMEN®
Stress e pelle
Il tessuto con cui l’estetista
entra più direttamente in relazione.
Il punto di partenza
La pelle che conosci

La osservi, la tocchi, la tratti. Ne rilevi il colore, la consistenza, l’idratazione, la sensibilità e i cambiamenti nel tempo.

Ma non è una superficie isolata
È un organo vivo, esposto all’ambiente esterno e inserito nell’equilibrio generale dell’organismo.
Molti fattori, insieme
Che cosa la influenza

Lo stato della pelle può risentire di numerosi fattori:

ambientecaratteristiche individualiormonialimentazionesonnofarmaciabitudini quotidianestress
Non significa che ogni alterazione abbia un’origine psicologica: significa che la pelle partecipa alla vita dell’organismo.
Una barriera che comunica
Non una barriera passiva.

La pelle protegge dall’ambiente esterno. Ma è anche un tessuto vivo, innervato e vascolarizzato, in cui avvengono di continuo processi di comunicazione e regolazione.

Partecipa inoltre alle risposte di difesa dell’organismo.

Non una superficie su cui «si manifesta la mente».
Un organo che riceve informazioni e risponde
alle condizioni in cui si trova.
Che cosa stiamo dicendo
Gli aspetti che la ricerca ha collegato allo stress
Che cosa può fare lo stress
Barriera
La funzione di protezione.
Infiammazione
Le risposte infiammatorie.
Riparazione
Alcuni processi di recupero.
Percezione
Alcune sensazioni cutanee.
Sistema nervoso autonomo, asse dello stress e meccanismi immunitari interagiscono e possono influenzare anche la pelle.
Una differenza fondamentale
Che tipo di relazione

Lo stress non «crea» automaticamente una determinata alterazione cutanea.

Può invece
Influenzare alcuni processi fisiologici della pelle, modificando il contesto in cui una condizione può svilupparsi o mantenersi.
Stress non significa «problema della pelle»
Due persone, lo stesso periodo
La prima
Nota una maggiore sensibilità cutanea.
La seconda
Non osserva alcuna modificazione evidente.
E una manifestazione che compare in un periodo di stress non ha per forza lo stress come causa.
Una relazione che non possiamo costruire
Niente formula lineare
«stress → problema cutaneo»
Lo stress è uno dei fattori che possono influenzare la pelle, dentro un sistema in cui intervengono molte altre condizioni.
Mantenere e recuperare
La barriera e il recupero

Alcune evidenze indicano che lo stress può interferire con i processi che mantengono e ripristinano la funzione cutanea dopo una sollecitazione.

Il principio generale
Lo stato dell’organismo può influenzare le condizioni in cui la pelle mantiene o recupera la propria funzionalità.
Pelle, sistema nervoso e percezione
Stress e percezione
La pelle informa il sistema nervoso
Contatto, temperatura, pressione, dolore e altri stimoli arrivano di continuo.
Le sensazioni cambiano con le condizioni
Prurito, fastidio, dolore o sensibilità possono essere vissuti in modo diverso.
Senza spiegazioni automatiche
Chi riferisce prurito non è per forza stressata; chi è stressata non avrà per forza prurito.
Una pelle non è un libro da leggere
per ricostruire la vita psicologica della persona.
Il concetto più importante
Che cosa può suggerire
Un segno è un’informazione
Osservare meglio
Guardare con più attenzione.
Fare una domanda
Raccogliere il contesto.
Modificare il trattamento
Adattare il proprio intervento.
Indirizzare
Quando opportuno, a un professionista sanitario.
Ma un segno non contiene automaticamente la sua spiegazione.
Come usarla
Psicosomatica con rigore

Non per trasformare ogni manifestazione del corpo in un messaggio emotivo.

Ma per ricordare
Che il corpo appartiene a una persona e che il suo funzionamento nasce dall’interazione di molte dimensioni.
Basi scientifiche · Metodo KEMEN®
La pelle partecipa
alla vita.
Un’informazione preziosa,
mai una spiegazione già scritta.