Basi scientifiche · Metodo KEMEN®
Il cortisolo
Molto più di un
«ormone dello stress».
Da dove partiamo
Un protagonista molecolare

Quando le richieste persistono, l’organismo continua ad adattarsi attraverso l’allostasi. Tra i sistemi coinvolti c’è l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.

Uno dei suoi protagonisti più noti
Il cortisolo.
Che cos’è il cortisolo
Un ormone steroideo.

È prodotto dalla corteccia delle ghiandole surrenali, due piccoli organi endocrini sopra i reni.

La sua secrezione è regolata dall’asse ipotalamo-ipofisi-surrene: una cascata di segnali dal cervello alla periferia. Davanti a una richiesta importante, la produzione può aumentare.

Presente sempre, non solo nei momenti di tensione
Un ritmo nelle 24 ore
Al mattino
Livelli più alti: aiutano il risveglio e danno energia per iniziare la giornata.
Durante la notte
Livelli che scendono progressivamente fino ai valori più bassi.
Il cortisolo segue un ritmo circadiano, a prescindere dagli stimoli esterni.
Il cortisolo non è un ormone «cattivo».
È una molecola indispensabile alla normale regolazione dell’organismo.
Un primo pregiudizio da scardinare
Partecipa a numerose funzioni
A cosa serve
Energia
Rende disponibili le risorse energetiche.
Metabolismo
Zuccheri, grassi e proteine.
Pressione
Contribuisce ai valori corretti.
Difese
Modula sistema immunitario e infiammazione.
Attenzione alle formule semplici
Non un interruttore isolato

Il cortisolo non «accende» o «spegne» una singola funzione. La sua azione si inserisce in una fitta rete di regolazione in cui cooperano apparati diversi.

L’organismo non si muove per comandi isolati, ma attraverso sistemi che comunicano.
Una risposta normale
Il cortisolo e lo stress

Quando uno stressor richiede un adattamento, l’asse dello stress può aumentare la produzione di cortisolo. Non è un’anomalia: fa parte della normale fisiologia e permette di affrontare la richiesta.

La questione cambia quando
Le richieste persistono o si ripetono: i meccanismi di feedback che controllano l’asse vengono sollecitati di continuo e la loro regolazione può modificarsi.
Lo stress cronico non significa «cortisolo sempre alto».
I ritmi possono appiattirsi, sfasarsi o alterarsi, in modo diverso in ogni persona.
Più complesso di un’equazione
Rilievo centrale per l’etica del Metodo KEMEN®
Il cortisolo non si vede
Non si stabilisce in cabina
Se una cliente ha «il cortisolo alto».
Non si valuta a occhio
Se il suo asse dello stress è in equilibrio.
Non si attribuisce un inestetismo
Direttamente a questa molecola.
È impossibile dedurre i livelli di cortisolo osservando una persona o un singolo sintomo.
La conoscenza scientifica
A cosa serve conoscerlo

Non serve a improvvisare diagnosi ormonali o speculazioni cliniche.

Serve ad ampliare lo sguardo
Sulla complessità della persona, perché l’approccio estetico resti rigoroso e rispettoso, senza mai sconfinare in ambiti medici.
Il cortisolo, da solo, non spiega lo stress.
Nessuna molecola isolata svela l’intera complessità del corpo umano.
Una molecola dentro una rete
Basi scientifiche · Metodo KEMEN®
Un tassello,
non tutto il disegno.
Uno dei tanti modi in cui l’organismo
gestisce il cambiamento.