Il sistema nervoso autonomo regola di continuo le funzioni interne dell’organismo. Non è un interruttore acceso o spento: il corpo cambia assetto in base alle condizioni del momento.
Cuore, circolazione, respirazione, sudorazione e metabolismo possono essere coinvolti contemporaneamente.
Se il corpo cambiasse una funzione alla volta, reagiremmo in modo pericolosamente lento. È questa coordinazione a rendere efficace l’adattamento.
Il simpatico aumenta la frequenza e la forza della contrazione cardiaca, per sostenere la richiesta di sangue e ossigeno dei tessuti impegnati nell’azione.
Anche la respirazione si modula subito: la ventilazione si intensifica per favorire gli scambi gassosi e le richieste metaboliche dello stato di allerta.
Il simpatico non entra in funzione solo davanti a un pericolo. Partecipa anche a tanti momenti quotidiani: l’esercizio fisico, l’attenzione nello studio o nel lavoro, una prova emotivamente impegnativa, uno sbalzo di temperatura.
Senza la possibilità di mobilitare in fretta le energie, l’organismo faticherebbe a correre, a reagire agli imprevisti, a sostenere uno sforzo, a restare vigile.