Basi scientifiche · Metodo KEMEN®
Il dialogo tra
cervello e corpo
Che cosa significa, concretamente,
dire che comunicano?
Una parola chiave: comunicazione
Non un comando a senso unico

Dobbiamo abbandonare l’idea che l’informazione viaggi in un’unica direzione: un cervello che comanda e un corpo che esegue passivamente.

Un organismo in dialogo
Le informazioni vengono continuamente raccolte, trasmesse, elaborate e usate per rimodulare le risposte in tempo reale.
Stimoli da due fronti
Il corpo parla al cervello
Ambiente esterno
Temperatura, pressione, suoni, luce, movimento.
Ambiente interno
Pressione sanguigna, temperatura corporea, energia disponibile, stato dei tessuti, attività degli organi.
Ricevere aggiornamenti continui è, per il cervello, indispensabile per coordinare ogni funzione vitale.
Elaborare le informazioni
Ricevere un segnale non è ancora rispondere.

Il cervello integra i dati da fonti diverse: mette in relazione ciò che accade fuori con lo stato interno del corpo.

Da qui le funzioni vengono rimodulate in base alla situazione specifica in cui l’organismo si trova.

La risposta
Che cosa può cambiare

A partire da questa integrazione, l’organismo può modificare:

frequenza cardiacarespirazionedigestionestato di vigilanzadisponibilità di energia
Gran parte della regolazione avviene in modo automatico,
nel silenzio della consapevolezza.
Nessuna decisione cosciente
Il cervello regola il corpo
Una strada a doppio senso

Il cervello modifica l’attività di organi e sistemi attraverso vie nervose e segnali ormonali.

Pensa alla paura
Prima ancora di rendercene conto, il cuore accelera, il respiro cambia, i muscoli si tendono. Non diciamo «adesso aumento la frequenza cardiaca»: la risposta è già partita.
Nemmeno durante il sonno
Un ciclo che non si interrompe
01
Informazione
Una variazione viene rilevata.
02
Elaborazione
L’informazione viene integrata.
03
Risposta
L’organismo modifica la sua risposta.
04
Nuova informazione
La nuova condizione produce nuovi segnali.
È questa continuità circolare a rendere possibile l’adattamento.
Oltre la visione meccanica
Nessuno è solo esecutore

Il cervello non si limita a osservare il corpo: partecipa attivamente alla sua regolazione.

E il corpo
Non è un semplice esecutore: i suoi segnali contribuiscono allo stato globale dell’organismo e influenzano ciò che percepiamo, sentiamo ed esprimiamo.
Non un legame magico tra due mondi separati:
il vissuto di una persona abita un organismo
dotato di precisi sistemi di comunicazione.
Perché ci interessa nella psicosomatica
Due direzioni, ancora una volta
Esperienza e fisiologia
Le emozioni
Non sono fenomeni solo mentali: coinvolgono processi fisiologici.
La fisiologia
Le sue variazioni modificano il modo in cui viviamo una condizione.
Questo non autorizza facili rapporti di causa-effetto davanti a un sintomo.
Un’ultima precisazione
Una regolazione diffusa

Il cervello partecipa alla regolazione, ma non è un centro di comando isolato. La regolazione coinvolge sistemi diversi che comunicano tra loro.

Un nodo della rete
Il cervello è un nodo fondamentale, ma non l’unico elemento: è la visione di rete che abbiamo iniziato a esplorare con la PNEI.
Basi scientifiche · Metodo KEMEN®
Cervello e corpo,
un unico dialogo.
Informazioni che vanno e tornano,
senza mai fermarsi.