Grazie a strumenti di laboratorio sempre più precisi, la scienza scopre che le cellule del corpo non lavorano in modo isolato.
Ricevono segnali, li elaborano e modificano la propria attività scambiandosi continui messaggi chimici.
Quando proviamo un’emozione — paura, rabbia, gioia o stress — il sistema nervoso attiva processi che coinvolgono anche la regolazione ormonale e altre risposte biologiche.
La PNEI non ha «superato» la psicosomatica. Non sono gradini della stessa scala: sono piani diversi.
Per comprendere l’organismo dobbiamo considerare relazioni, regolazioni e contesto. Non trasformare una conoscenza reale in una spiegazione assoluta.