Basi scientifiche · Metodo KEMEN®
Che cos’è
la psicosomatica
Quando corpo e mente
non possono essere osservati separatamente.
Da dove partiamo
Una domanda semplice

Per comprendere che cosa sia la psicosomatica possiamo partire da qui:

«Possiamo comprendere davvero il corpo di una persona osservando soltanto ciò che accade nel corpo?»
Nel pensiero occidentale
Due dimensioni, a lungo separate
Il corpo
Osservabile, misurabile, studiabile attraverso la fisiologia e la medicina.
La mente
Pensieri, emozioni, esperienze e il modo personale di vivere ciò che accade.
La psicosomatica nasce anche dalla necessità di interrogarsi su questa separazione.
Prima di qualsiasi teoria
Non per sostituire

Non per negare l’importanza dello studio del corpo. Né per sostituire una spiegazione biologica con una spiegazione psicologica.

La domanda è un’altra
In che modo ciò che accade nella dimensione psicologica e ciò che accade in quella biologica possono essere messi in relazione?
Il significato della parola
Psiche e soma.

Nel linguaggio comune, però, «psicosomatico» viene spesso usato in modo riduttivo.

Psiche
La dimensione mentale e psicologica.
Soma
Il corpo.
«È tutto nella testa»:
proprio l’equivoco che la psicosomatica
ha contribuito a superare.
Una semplificazione da evitare
Ambito interdisciplinare: fattori biologici, psicologici e sociali
Relazione, non spiegazione

Un’esperienza psicologica non rende un sintomo immaginario. E riconoscere che fattori psicologici possono avere relazione con funzioni corporee non significa che ogni manifestazione fisica abbia un’origine psicologica.

Una prima distinzione fondamentale
Relazione non significa spiegazione automatica.
Una persona che vive, percepisce, reagisce, si adatta
Non esiste un corpo separato
Sistema nervoso
Raccoglie ed elabora informazioni.
Sistema endocrino
Regola numerose funzioni attraverso gli ormoni.
Sistema immunitario
Risponde a ciò che può minacciare l’integrità dell’organismo.
Non sono compartimenti indipendenti: esistono comunicazioni e regolazioni reciproche.
Come è cambiata la domanda
Domande sempre più precise

Nella ricerca, «mente e corpo sono separabili?» si è trasformata in:

quali sistemi comunicano?attraverso quali meccanismi?come viene regolata la risposta?che cosa accade quando si attiva?come cambia l’organismo nel tempo?
Da «mente e corpo sono collegati»
a «attraverso quali processi biologici e regolativi
può avvenire questa relazione?»
Dalla contrapposizione alla relazione
Un principio che ritroveremo spesso
Non un insieme di parti isolate

L’organismo funziona attraverso sistemi che comunicano e si regolano reciprocamente. Questo non significa che tutto influenzi tutto nello stesso modo, né che due fenomeni che compaiono insieme abbiano una causa comune.

Per KEMEN® è essenziale
Integrare non significa inventare collegamenti. Significa considerare più dimensioni senza confonderle.
Che cosa non fa
Psicosomatica e Metodo KEMEN®
Non la usa per diagnosticare
La conoscenza psicosomatica non è uno strumento diagnostico.
Non cerca una causa emotiva per tutto
Non ogni manifestazione corporea ha un’origine emotiva.
Non attribuisce significati automatici
Un inestetismo non «significa» necessariamente qualcosa sul piano psicologico.
Serve a costruire una cultura dell’osservazione più ampia: il corpo dentro la persona, la persona dentro il suo contesto.
Più ampia è l’osservazione,
più precisa deve essere la distinzione
tra ciò che sappiamo e ciò che ipotizziamo.
Lo Sguardo KEMEN®
Il ruolo dell’estetista
Un confine che ribadiamo

L’estetista KEMEN® non diventa una professionista sanitaria. Può:

osservareascoltarefare domanderaccogliere informazioniriconoscere la complessitàaccompagnare verso la consapevolezza
Quando servono competenze sanitarie, orienta la persona verso il professionista competente.
Basi scientifiche · Metodo KEMEN®
Il confine rende
lo sguardo affidabile.
Osservare la persona senza ridurla all’inestetismo,
senza trasformare una relazione in una certezza.